Sezione Salute & Benessere

 

Responsabile: Maria Emilia De Leo

 


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AROMATERAPIA

L'aromaterapia indica l'impiego di essenze aromatiche, dette anche oli essenziali o oli volatili, utili per assicurare benessere, per prevenire le malattie o per curare alcune affezioni morbose.

Gli oli utilizzati in aromaterapia vengono estratti solitamente mediante distillazione in corrente di vapore, tecnica che rende possibile separare l’olio dall’acqua.

Gli oli essenziali sono sostanze altamente volatili che, proprio grazie a questa caratteristica, raggiungono facilmente il nostro naso; essi hanno un potenziale straordinariamente alto, che si manifesta in benessere a livello fisico, emotivo e mentale.

Già nel 2000 a.C., vengono menzionati  trattamenti del corpo mediante oli aromatici; nella Bibbia, è citato l'uso di piante medicinali e di essenze, sia a scopi religiosi che per la cura di malattie.

Le proprietà terapeutiche degli oli essenziali furono scoperte per caso dal chimico francese René-Maurice Gattefossé che,  dopo una bruciatura sulla mano, la mise subito in una soluzione di lavanda. Improvvisamente si accorse di come l’effetto curativo fosse così efficace da guarire l’ustione favorendo la scomparsa di molte cicatrici.

Nel 1936 egli pubblicò un libro dal titolo “Aromatherapie”, dove spiegava gli effetti benefici delle essenze per la presenza di due meccanismi: l’olfatto e le proprietà assorbenti della cute.

 

L’inalazione di determinati profumi sembra stimolare  il cervello a rilasciare sostanze chimiche che riescono a contrastare sia lo stress che l’affaticamento, mentre  alcuni oli mostrano  un effetto terapeutico quando vengono assorbiti dalla pelle.

Anche la sfera psicologica sembra trarne beneficio per via della connessione tra sistema olfattivo, caratteristiche emotive e  memoria.

Tra le terapie complementari, l'aromaterapia è una delle più conosciute, è quella che sta crescendo più rapidamente in tutto il mondo. Il suo valore terapeutico è sempre più apprezzato da ricercatori e medici.

Gli oli essenziali sono fluidi preziosi, dal dolce profumo, estratti da molte varietà di piante. Di fatto, sono usati molto più di quanto si creda. Sono presenti in molte cure, profumi e prodotti di bellezza. Si tratta di essenze non oleose, particolarmente concentrate in alcune parti della pianta: fiori, resina, corteccia, radici, buccia, foglie, frutti.

Presentano una composizione complessa. Sono poco solubili in soluzioni acquose. Stimolano intensamente l'olfatto, in quanto si volatilizzano a temperatura ambiente.

Gli oli essenziali possono essere considerati l'anima della pianta, poiché sono il risultato dell'estrazione dell'essenza energetica della pianta stessa. La loro azione non è mai solo qualcosa di limitato ed altamente specifico per un organo o un apparato, ma essi hanno piuttosto un'azione più generale sull'organismo in tutte le sue affezioni e l'aromaterapia non deve essere vista solo come un rimedio puramente sintomatico, ma come un reale trattamento sistemico.

Gli oli essenziali regalano energia e lucidità, curano la pelle e fanno bene al corpo e allo spirito. La composizione di una essenza naturale è molto più complessa della somma dei suoi costituenti.

Essenze riprodotte chimicamente in laboratorio, infatti, generano una miscela solo apparentemente uguale all'originale, come dimostrato dal confronto tra l'attività di sostanze naturali e sintetiche.

È interessante notare come le specie botaniche più ricche di oli essenziali si distribuiscono prevalentemente in zone calde e assolate, infatti un fattore particolarmente importante riguarda le caratteristiche di fotoesposizione e, quindi, di luce e di calore.

Aromaterapia ed olfatto

Una peculiarità fondamentale degli oli essenziali, estremamente interessante per l'effetto sull'uomo, è che vengono percepiti come odorosi dal nostro olfatto. Tale attività sensoriale è quella maggiormente stimolata da tali essenze.

A differenza degli altri sensi, le stimolazioni olfattive sono le sole a passare direttamente nella corteccia cerebrale, senza essere filtrate dal centro recettore del 'talamo' per un'analisi preliminare. Le molecole aromatiche che si diffondono nell'aria raggiungono la parte superiore delle cavità nasali.

Le cellule olfattive, una volta sollecitate dalle molecole aromatiche, trasformano lo stimolo chimico in impulsi elettrici che a loro volta stimolano i centri deputati all'odorato. Questo spiega come mai un odore o un profumo possa evocare istantaneamente ricordi estremamente vivi di esperienze vissute anche molto tempo addietro.

In tal caso, infatti, più che di un semplice ricordo si tratta quasi di un rivivere l'esperienza passata, che si riaffaccia prepotentemente. Il ricordo scatenato da un odore è, pertanto, molto più intenso di quello evocato da un'immagine o da un suono;  i profumi emanati dagli aromi influenzerebbero direttamente i centri nervosi del cervello escludendo il coinvolgimento del pensiero razionale.

Principali effetti benefici:

Gli oli essenziali hanno anche numerosi effetti benefici; tra le maggiori indicazioni troviamo:

  • infezioni cutanee e delle mucose
  • infezioni del tratto gastrointestinale
  • infezioni e disturbi catarrali delle prime vie respiratorie
  • spasmi della muscolatura liscia gastrointestinale
  • gonfiore addominale
  • dispepsia
  • modulazione dell'umore

In particolare, vediamo l’azione di alcune essenze:

  • azione sull'apparato digerente: il tubo gastroenterico e le ghiandole annesse sono senza dubbio influenzati dagli oli essenziali.

Le proprietà più appariscenti di questi miscugli aromatici, il loro odore e sapore, stimolano per via riflessa, attraverso la sollecitazione delle terminazioni nervose dei recettori gustativi (palato e lingua) e olfattivi (mucosa nasale), le secrezioni salivare, gastrica ed enterica migliorando il processo della digestione.

Di particolare importanza è l’ azione antispasmodica sulla muscolatura liscia (Basilico, Bergamotto, Camomilla, Cannella, Cardamomo, Finocchio, Lavanda, Maggiorana, Melissa, Menta piperita, Rosmarino, Salvia),  antifermentativa, antiacida (Chiodi di Garofano) e carminativa.

Alcuni oli essenziali si caratterizzano per un singolare tropismo sul pacreas endocrino (Eucalipto, Geranio, Ginepro) e sul fegato (Rosmarino, Ginepro, Lavanda, Camomilla, Menta, Cipresso).

  • azione sull'apparato cardiocircolatorio: anche il cuore e i vasi sono sensibili alle proprietà degli oli essenziali. La Canfora stimola il muscolo cardiaco mentre Melissa, Arancio fiori, Lavanda, Rosmarino e Ylang-Ylang rallentano la frequenza cardiaca esagerata come si verifica nelle palpitazioni. Il diametro dei vasi può essere modificato provocando ipotensione (Issopo, Lavanda, Maggiorana, Aglio, Melissa, Salvia, Ylang-Ylang) o ipertensione(Canfora, Rosmarino, Cipresso, Timo).

 

  • azione sul sistema endocrino: gli oli essenziali, a prescindere dal contenuto in sostanze ormono-simili, si comportano come degli ormoni vegetali (fito-ormoni). Presenti nel torrente circolatorio in concentrazioni sempre molto ridotte, raggiungono i tessuti specifici regolandone l'attività metabolica, la crescita; si comportano come fattori importanti di regolazione.

La loro azione stimolante o inibente su alcune ghiandole endocrine è chiaramente dimostrata: Basilico, Pino, Santoreggia, Timo, Geranio e Rosmarino stimolano la corteccia surrenale, mentre la Menta e il Gelsomino attivano la secrezione degli ormoni ipofisari.

  • azione sull'apparato polmonare: gran parte degli oli essenziali sono eliminati, in quantità maggiore o minore, attraverso l'albero respiratorio a livello del quale esercitano una azione antisettica, antispastica (Finocchio, Menta piperita, Timo, Salvia, Eucalipto, Lavanda), espettorante (Aglio' Canfora, Basilico, Eucalipto, Maggiorana, Origano, Santoreggia, Finocchio, Issopo, Menta, Sandalo) e stimolante degli atti respiratori (Canfora).

 

  • azione sull'apparato urinario: gli oli essenziali sono eliminati attraverso la pelle, i polmoni e, soprattutto, la via renale. Molti costituenti degli oli essenziali in fase di eliminazione esercitano una azione diuretica (Aglio, Anice verde, Betulla, Camomilla, Cipolla, Cipresso, Ginepro, Eucalipto, Geranio, Issopo, Lavanda, Limone, Rosmarino, Sandalo, Timo), antilitiasica (Camomilla, Geranio, Ginepro, lssopo, Finocchio) e antisettica.

 

  • azione sul sistema immunitario: le malattie a eziologia batterica che colpiscono l'uomo sono divenute assai numerose e cresce sempre più l'elenco dei batteri ritenuti responsabili di essere la causa di qualche nuova affezione morbosa.

Alcuni oli essenziali (Bergamotto, Lavanda, Camomilla, Timo, Pino, Sandalo, Tea Tree) hanno la facoltà di stimolare la produzione di linfociti immunitari rendendo l'organismo più pronto a respingere le aggressioni batteriche.

Gli oli essenziali possono venire assorbiti dall'uomo essenzialmente attraverso due vie:

  • esterna (inalazione, bagni, assorbimento epidermico, massaggi, ecc..)
  • interna (assunzione orale), solo per gli oli deterpenati.

Entrambe le modalità sono da usare con cautela e sotto controllo di specialisti del settore.

Proprio per la loro alta concentrazione, gli oli essenziali vengono di solito diluiti in solventi specifici, come oli grassi o l'alcol, ciò per ridurre i rischi di reazioni di ipersensibilità.

L'aromaterapia coinvolge (attraverso la percezione degli odori) l'emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quello immunitario; basta pensare a quanta importanza abbiano i profumi riferiti alla sfera sessuale di ogni individuo. L'anosmia (incapacità di percepire gli odori) determina un abbassamento delle difese immunitarie ed è in relazione con alcuni tipi di depressione psichica.

A seconda del grado di volatilità, gli oli essenziali vengono suddivisi in tre famiglie con Note di Testa, con Note di Cuore, con Note di Base.

  1. Gli oli con Nota Alta (Nota di Testa): sono i più volatili, agiscono a livello spirituale ed eterico, con effetto stimolante; si tratta di oli dalla profumazione intensa che agiscono con un'azione rapida; sono oli dinamici, attivi, estroversi, adatti alle attività concentrative.

Sono le essenze che ,in una composizione aromatica, si avvertono per prime, hanno una vibrazione alta e sottile.

Annusandole se ne percepisce l’aroma nella testa, la parte del corpo dove tutto diventa rarefatto ed etereo. Hanno un effetto calmante sul sistema nervoso, rendono chiare le idee e agiscono sul morale donando serenità. Le essenze che appartengono a questa nota, schiariscono la mente, rinfrescano, tirano su: arancio, bergamotto, eucalipto, limone, cajeput, citronella, gelsomino, menta piperita, mirra, pompelmo, salvia officinalis, tea tree, timo rosso.

Gli oli con Nota Media (Nota di Cuore): sono mediamente volatili, intensi, armonizzanti, sensuali, agiscono sul piano emozionale.

Gli oli essenziali appartenenti a questa nota sono ricavati dai fiori, riescono a “toccare il cuore” ed hanno effetti riequilibranti e vitalizzanti. Nell’annusare queste essenze si percepisce il loro aroma all’altezza del petto, dove è possibile sublimare gli istinti in emozioni; sono ottimi per la pelle.

Le essenze di cuore sono le seguenti: camomilla, gelsomino, geranio, rosa, lavanda vera, neroli, pino silvestre, origano, rosmarino, salvia sclarea, verbena, ylang ylang.

Gli oli con Note di Bassa (Nota di Base): sono poco volatili, agiscono a livello fisico, sono oli dall'azione rilassante, stabilizzante; sono balsamici con aroma caldo, dai profumi delicati, risultano poco volatili e la loro azione è prolungata nel tempo, hanno  un aroma forte e permanente. Benefici per i polmoni, rivitalizzano e purificano l’aria.

A questa nota appartengono i profumi densi, caldi e pesanti, gli oli ricavati da legni, resine e spezie. Hanno un effetto tonificante e aiutano a dare stabilità e forza. Le essenze che appartengono alla nota di base sono le seguenti: basilico, cannella, cedro, cipresso, chiodi di garofano, finocchio, ginepro, incenso, legno di rosa, mirto, pino mugo, patchouli, sandalo, zenzero.

Importante è anche il potere battericida di diversi oli essenziali (misurato con l’aromatogramma [1] ), tra i quali troviamo l’olio essenziale di Tea Tree (considerato una panacea per  molteplici disturbi).

 

L’essenza di tale olio viene estratta per distillazione, in corrente di vapore, dalle foglie dell’albero di Melaleuca Alternifolia. Quest’olio possiede marcate proprietà antisettiche e viene considerato un valido disinfettante della pelle, grazie alla sua riconosciuta attività contro numerosi microrganismi della cute e delle mucose. Risulta efficace in caso di abrasioni, scottature, irritazioni cutanee, foruncoli, acne, ascessi, forfora, gengiviti, Herpes labiale, punture di insetti, micosi ed infezioni varie.

Concludendo, possiamo dire  che l'aromaterapia offre molteplici e preziose proprietà per la cura dell'organismo, sia per quanto riguarda aspetti  prettamente fisici sia per  quelli emotivi e mentali.

 

 

Dott.ssa Emilia De Leo

 

 

Fonti:

  • P.Campagna. Farmaci vegetali, Minerva Medica ed. Torino, 2008.
  • F.Firenzuoli. Gli oli essenziali, Tecniche Nuove ed., Milano, 2002.

Tisserand Robert: Manuale di aromaterapia, Ed. Mediterranee.

[1] Esame atto a valutare la sensibilità di una specie batterica verso un determinato olio essenziale.