Sezione Salute & Benessere

 

Responsabile: Maria Emilia De Leo

 


In Evidenza

ALIMENTI SANI: IL MINISTERO DELLA SALUTE CI AIUTA A SCEGLIERE IL CIBO GIUSTO

Il Ministero della Salute ha pubblicato  un interessante  decalogo con dei consigli per acquistare bene al supermercato. Per la prima volta, tale Ministero descrive in modo preciso e meticoloso, in una facile guida, le diciture che dovranno essere presenti sulle confezioni, prendendo spunto dal Regolamento (UE) 1169/2011, in vigore dal 13 dicembre 2014.

Tra le disposizioni più significative troviamo  le  dimensioni minime delle scritte che non possono essere inferiori ai 1,2 mm; la necessità di fornire una chiara indicazione riguardo al grasso vegetale impiegato (se olio di palma, olio di soia o altro) ed  i criteri da rispettare affinché un alimento possa essere definito povero di grassi, zucchero, sale, ecc, ponendo un freno, finalmente, al proliferare di cibi c.d. “light”.

Scegliere alimenti e bevande condiziona la nostra dieta in termini di apporti ed equilibrio nutrizionale. Leggere e comprendere le etichette degli alimenti è importante perchè ci permette di fare scelte più sane e consapevoli. Lo scopo di tale opuscolo è quello di tutelare ulteriormente la salute dei consumatori e assicurare un’informazione chiara e trasparente.

ECCO LE 10 REGOLE D’ORO DA CONOSCERE PER FAR BENE LA SPESA ED EVITARE ACQUISTI DANNOSI PER LA SALUTE

1) ETICHETTA: è la carta di identità dell'alimento. La prima regola è quella di controllarla bene,  saperla leggere correttamente; è  un atto necessario e di  responsabilità verso il nostro benessere.

2) ILLUSTRAZIONI: le illustrazioni riportate sulle confezioni sono solo delle immagini accattivanti per la vendita del prodotto, con  lo scopo di richiamare l'attenzione del consumatore, dando spesso un aspetto non completamente  reale del prodotto. 

3) INGREDIENTI: sono indicati in ordine decrescente di quantità, dal contenuto più abbondante a quello più ridotto, guardiamo quindi con attenzione quali sono i componenti principali del prodotto.

4) DATA DI SCADENZA: si deve consumare il prodotto entro la data di scadenza indicata in etichetta, perché dopo il prodotto può deperire rapidamente e può essere pericoloso  per la salute.

5) TERMINE MINIMO CONVERSAZIONE: non confondere la data di scadenza di un prodotto con il termine minimo di conversazione; se si trova sull'etichetta la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro...”, il prodotto, oltre la data riportata, può aver modificato alcune caratteristiche organolettiche come il sapore e l'odore ma può essere consumato senza correre rischi. 

6) PESO: controllare il peso netto/sgocciolato dell'alimento: non sempre c'è corrispondenza tra il peso del prodotto etichettato e il peso netto/sgocciolato dell’alimento.

7) ALLERGIE: chi ha problemi  di allergie alimentari deve controllare sempre, nell'elenco degli ingredienti, la presenza di eventuali allergeni. La lista viene periodicamente aggiornata secondo le più recenti  conoscenze scientifiche. 

8) SURGELATI E REFRIGERATI: mantenere SEMPRE gli alimenti alla temperatura indicata sull'etichetta e riporli, subito dopo l'acquisto, nel frigorifero o nel congelatore, il freddo non uccide i batteri anche se ne rallenta o ne impedisce temporaneamente lo sviluppo.

9) PESCE: per quello comprato in  pescheria, controllare i cartelli esposti. Accanto al pesce fresco si può vendere anche pesce decongelato, il venditore è obbligato ad esporre le indicazioni obbligatorie, tra cui quelle sulla provenienza.

10) MATERIALE RICICLATO: a parità di qualità e di prezzo preferire gli alimenti incartati con materiale Riciclato/riciclabile: leggendo bene le indicazioni sul materiale utilizzato per il confezionamento o l'imballaggio (AL alluminio, CA cartone, ACC acciacio etc) daremo una mano a tutelare l’ambiente.

 

Dott.ssa Emilia De Leo